Storia di una mosca motivata

C’era una volta una mosca che, insieme ad altre mosche, volava e si librava in una stanza d’albergo, mentre la cameriera riordinava, con la finestra aperta per prendere aria. Era una giornata di sole e, come al solito, ogni tanto una mosca usciva, un’altra entrava, mentre la nostra mosca continuava a esplorare la stanza.

Una volta terminato il suo lavoro, la cameriera chiuse la finestra e uscì dalla stanza.

Dopo un po’ la nostra mosca sentì il bisogno di prendere una boccata d’aria: percependo l’atmosfera primaverile che si respirava all’esterno, si incamminò decisa verso lo spazio azzurro e… BONK!

Qualcosa si era frapposto tra lei e il suo obiettivo.

“Cretina, non vedi che la finestra ora è chiusa”, le gridò una delle altre mosche presenti nella stanza.

E siccome la mosca BONK! insisteva BONK! BONK! un’altra le urlò “Ma sei sorda?”

La nostra mosca non era sorda; aveva semplicemente frequentato tutti i corsi PTL, QTP, RSC, YYY, aveva tutti i diplomi e le certificazioni e aveva quindi una visione molto positiva della vita.

Di conseguenza, anche se un po’ stordita, rispose con voce piena di convinzione: “Non siete altro che un nugolo di povere mosche fallite, piene di convinzioni limitanti, e la vostra cosiddetta finestra è solo una di queste. Lasciatemi in pace!”.

Pertanto, fece una rapida analisi della situazione: sapeva dove si trovava (nella stanza) e aveva un obiettivo chiaro (uscire), ben formulato ed espresso in termini positivi; era il più SMART (Specific, Measurable, Attainable, Realistic and Time-based) possibile, era altamente motivata (tanto più che non poteva sopportare una compagnia così negativista), era assolutamente convinta di poter passare dalla finestra (non aveva visto con i suoi occhi altre mosche entrare e uscire poco prima?) e decise di agire in modo massiccio, impegnandosi in modo totale e risoluto.

Pertanto, si dirige verso la finestra con la massima energia e… BONK!

“Imbecille, non hai sentito quello che ho detto?”.

“No! Smettila di pensare in modo negativo! Ognuno… BONK! crea la propria realtà… BONK!”

“Ma non sarebbe il caso di considerare altre alternative?”.

“Ma scherzi?! BONK! Ascoltare le opinioni altrui BONK! è una sicura fonte di confusione BONK! fa nascere dubbi BONK! e toglie convinzioni vincenti BONK! BONK! BONK!

“Ma sei rimbambita o stai fingendo?”.

“Lasciami in pace BONK! Non permetterò alla tua negatività BONK! di impedirmi BONK! di raggiungere i miei obiettivi BONK!

Nel frattempo, una delle mosche scoprì che era possibile uscire comodamente da una fessura della porta… “Ehi, ragazze, da questa parte!” e una dopo l’altra uscironoal sole!

Dall’interno della stanza, ovviamente, continuava a sentirsi BONK! BONK! Bonk! Bonk! Bonk! b…o…n…n…k!

Non credo di poter essere accusato di pensiero negativista o di convinzioni limitanti: tutta la mia attività, e non solo come formatore o coach, ma ogni volta che se ne presenta l’occasione, non è altro che uno sforzo costante per spingere me stesso e gli altri verso le più alte realizzazioni, verso la scoperta di possibilità non sfruttate, verso l’accesso a risorse interiori di cui non siamo consapevoli.

Tuttavia, quando vedo che il messaggio principale che caratterizza il mio lavoro viene distorto, sento il bisogno di combatterlo: la mentalità che insiste su affermazioni del tipo “believe & achieve”, “siamo dei che creano il mondo”, “i limiti esistono solo nella nostra mente”, “se penso intensamente a qualcosa, la legge di attrazione me la porterà”, mi fa credere che – invece di persone di successo – creerà solo persone deluse e frustrate.

Sarebbe troppo lungo fare un discorso serio su questo, ma credo che in ogni momento ci debba essere un senso della realtà. E bisogna rendersi conto che mantenere una visione aperta e creativa della realtà, trovando un significato positivo da un punto di vista emotivo, non significa negarla.

Molte delle informazioni insegnate in alcuni corsi “motivazionali” molto in voga, anche se nascoste sotto un gergo apparentemente scientifico, non sono altro che un ritorno al pensiero magico di un bambino che invia lettere a Babbo Natale sperando e aspettando i suoi regali.

Vi invito con la massima energia quindi a concentrarvi sulle possibilità e non sugli ostacoli, il che però non significa negare la loro esistenza, ma trovare una soluzione creativa per superarli. E anche se le possibilità sono sempre infinite, ciò non significa che tutto sia possibile: viviamo sulla Terra, non nei film di Walt Disney.

Per questo motivo vi consiglio di utilizzare tutte le tecniche motivazionali con piena fiducia, ma di non lasciare mai che il desiderio di credere in qualcosa vi renda ciechi di fronte alla realtà.

O, per dirla con le parole di un genio come Isaac Asimov, “Dobbiamo avere una mente aperta, ma non così aperta da far cadere il cervello…”.

Saluti

Bruno

PS Alcuni vorrebbero sapere cosa è successo alla nostra mosca… beh, qualcosa di molto interessante…

La mosca, in pausa tra un BONK! e l’altro, stanca e stordita dalle tante craniate contro il vetro, non si era accorta che, una volta rientrata nella stanza, la cameriera aveva riaperto la finestra.
E quando, dopo un nuovo tentativo, si trovò libera all’esterno, iniziò a gridare a squarciagola: “Funziona! Funziona! Ero sicura che alla fine ce l’avrei fatta!”.

Da allora, ogni volta che la nostra mosca si trova intrappolata da qualche parte, continua a dare testate contro il vetro, finché non si trova un’anima buona che casualmente la apre. Non sappiamo esattamente quanto sia durato il periodo di sbattimento più lungo, ma sappiamo che la nostra mosca non se la passa male, a parte una leggera intossicazione da antidolorifici.

Così, quando non è impegnata a sbattere la testa contro le finestre, tiene seminari di KIR-FT – una nuova tecnica rivoluzionaria – per i quali si fa pagare cifre esorbitanti e dove porta la sua drammatica ma esaltante esperienza come prova dell’efficacia dei corsi che tiene.

E poiché nessuna mosca è così stupida da non trovare almeno altre trenta mosche più stupide di lei disposte a crederle e a pagare per i suoi certificati e diplomi, sta facendo affari d’oro!